La nostra storia - Isola Folk

 

Isola Folk nasce nel 1991 sull’onda di una felice esperienza del Gruppo “La Roncastalda” e di alcuni amici che ai tempi presero a frequentare il Festival “Lutherie Dancerie Met Musik” di Lautenbach in Alsazia. Entusiasti di quel tipo di esperienza decisero di riproporre la formula di quel Festival nel loro territorio di provenienza: la cosiddetta Isola bergamasca, triangolo di terra inserito tra i fiumi Brembo e Adda.

Le attività del festival, che comprendono essenzialmente concerti sia da ballo che da ascolto, stage di danza, stand di liuteria e teatro di strada, si svolgono nei diversi “stall”, cortili e spazi all’aperto, piazze e strade della contrada Castelletto di Suisio (la frazione più a sud del paese).

Fin da subito una delle caratteristiche fondamentali di Isolafolk la si è voluta centrata sull’incontro: difatti il sottotitolo di Isola Folk è “Incontri Musicali di Fine Estate”.
Incontro tra musicisti, liutai, appassionati di musica e danze, amici di diversa provenienza ma anche di molti spettatori occasionali; incontri che dopo la prima volta si vogliono rivivere anno dopo anno.

Particolare importanza per la buona riuscita del festival è sempre stata data alla grande ospitalità della gente che aprendo le proprie case ha fatto sì che i partecipanti si siano sentiti subito a proprio agio, scoprendo loro stessi gli ambienti di vita quotidiana della nostra terra. Infine la congiunzione della musica folk in tutte le sue forme ed espressioni, di alto livello e di musica amatoriale, al coinvolgimento ormai sempre più richiesto nella danza ed anche al divertimento puro e semplice, hanno fatto sì che “Isola Folk” diventasse rapidamente un’evento musicale unico nel suo genere molto apprezzato come osservatorio di musica folk italiana ed internazionale.

Il festival di Isola Folk si svolge da sempre durante il primo fine settimana di Settembre a Suisio (BG), sede storica.
Così cominciò l’esperienza, ma già nel 1995 si pensò di inaugurare il Festival al venerdì coinvolgendo il piccolo paese di Solza.
Dal 1999 in poi Isolafolk si arricchì di un’anteprima di eventi (sempre basati sulla musica e la danza tradizionale) dislocati in varie altre locatità dell’Isola e non (tra le altre: Bonate sotto, Terno d’Isola, Almenno s.S., Madone, Boltiere, ecc.)

Isola Folk intrattiene rapporti di collaborazione con altre realtà: fin dalla prima edizione si è gemellato con il piccolo ma significativo e molto apprezzato Festival Alsaziano di Lautenbach. Ha ricevuto a Casale Monferrato nel 1994 il prestigioso premio “PAOLO NUTTI” con le seguenti motivazioni:

Un festival folk dalla formula innovativa sulla scena italiana.
Per l’elevata e costante qualità dei gruppi partecipanti.
Per aver dato pari dignità alla danza ed alla musica d’ascolto.
Per aver dimostrato come sia possibile ottenere la diffusione di massa della musica etnica e delle culture popolari.

Particolare amicizia lega Isolafolk all’Associazione per la musica e la danza “FOLKORE DICK BAND” di Berlino che fin dalla prima edizione segue con un nutrito gruppo di persone il nostro festival facendosi nostri promotori in Germania, così pure per i francesi “LES MUSICIENS DE LA VALLEE’ DES LAC” di Gerardmer. Collaboriamo con le Associazioni locali che hanno dato vita ad un’importante attività per la diffusione e l’educazione alla danza che proprio da Isola Folk avevano preso il proprio input.
Si è istituito nel 1992 il premio “ROBERTO GRITTI” per ricordare uno dei personaggi più significativi del folk bergamasco, che per oltre trent’anni è stato l’animatore della compagnia degli “ZANNI”, a lui ed alla sua compagnia seguita da tanta gente danzante l’onore di aprire come una processione musicale la prima edizione. Le motivazioni del premio sono molteplici, viene assegnato a persone, gruppi od associazioni che si siano distinti nella musica, nella danza, nella ricerca, nella liuteria e nella divulgazione della cultura folk.

Dal 2000 si è istituito anche il premio “PINUCCIO VERZENI” uno dei fondatori di Isolafolk, prematuramente scomparso. In sua memoria si premia chi si distingue nell’ambito della divulgazione e la riproposta della musica tradizionale bergamasca.

Sempre nel 2000 è stato pubblicato un CD con le musiche dei gruppi più significativi che si sono avvicendati nel corso degli anni.

L’organizzazione del festival richiede ormai sempre maggior impegno sia economico che da parte dei componenti del comitato promotore e di numerosi volontari che lavorano senza fini di lucro. Le spese organizzative sono sostenute in parte con contributi comunali, provinciali e sponsorizzazioni private. Siamo convinti che ci siano altre possibilità di crescita visto il rinnovato interesse da parte del pubblico e soprattutto delle nuove generazioni a questo tipo di cultura.